15 rose per 15 scrittrici. Rinascono i roseti della Bela Rosin

rosa grafica con scritte sui petali

In occasione dei 15 anni dalla riapertura del Mausoleo della Bela Rosin, inaugurato il 25 settembre 2015, le Biblioteche civiche torinesi hanno lanciato un’iniziativa social per individuare 15 scrittrici italiane non viventi a cui dedicare 15 nuove piante di rose, con cui ripristinare i roseti e animare il giardino di lettura.

La più votata è stata Alda Merini, e a seguire, in ordine di preferenze ricevute dal pubblico, Elsa Morante, Natalia Ginzburg, Oriana Fallaci, Grazia Deledda, Sibilla Aleramo, Amalia Guglielminetti, Maria Bellonci, Anna Maria Ortese, Ada Negri, Antonia Pozzi, Laura Mancinelli, Goliarda Sapienza, Matilde Serao, e Lalla Romano.

Le rose sono state acquistate grazie al sostegno del progetto europeo proGIreg, per la riqualificazione di città post-industriali attraverso soluzioni basate sulla natura, con partner la Fondazione Comunità di Mirafiori e Orti Generali. La vivaista Anna Peyron ha abbinato una rosa diversa per ognuna delle 15 autrici.

Gli ospiti della Comunità I Passi hanno realizzato la messa a dimora delle piante il 14 febbraio 2021, con la supervisione di Stefano Olivari, paesaggista e fondatore del progetto Orti generali. Ne cureranno poi la manutenzione con i volontari di Torino spazio pubblico.

Per approfondire la conoscenza delle autrici stiamo scrivendo una serie di testi e risorse, disponibili cliccando sul nome dell'autrice in grassetto: Alda Merini, Elsa Morante, Natalia Ginzburg, Oriana Fallaci, Grazia Deledda, Sibilla Aleramo, Amalia Guglielminetti, Maria Bellonci, Anna Maria Ortese, Ada Negri, Antonia Pozzi, Laura Mancinelli, Goliarda Sapienza, Matilde Serao, e Lalla Romano.

Spunti di lettura e approfondimento accanto ai roseti e sul sito delle biblioteche civiche arricchiscono l’esperienza del giardino di lettura e suggeriscono la (ri)scoperta di libri, storie e contributi alla vita culturale di Otto e Novecento di donne scrittrici, giornaliste, poetesse, studiose, artiste, drammaturghe, docenti universitarie e impegnate in politica.

Hanno collaborato i volontari del Servizio Civile Universale (Michela Celant, Chiara Donadio, Marta Nicoli, Samuele Satta, Francesca Veglio), e la volontaria civica Evaluna Lovera.

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scarlet fire, rosa rossa