Patto per la lettura

Patto per la lettura

La Città di Torino riconosce la lettura quale diritto fondamentale per tutti, una  competenza accessibile e fruibile dall'intera comunità finalizzata a promuoverne lo sviluppo culturale. Per tale ragione ha promosso la sottoscrizione del Patto per la lettura, volto a facilitare la pratica e il radicamento della lettura come abitudine individuale e sociale diffusa, un valore prezioso su cui investire per la crescita e il benessere dei cittadini, che vede le Biblioteche civiche capofila di un'alleanza fra tutti i soggetti del territorio che individuano nel libro e nella lettura una risorsa strategica, un valore fondamentale e condiviso. Al Patto aderiscono anche le otto Circoscrizioni cittadine e il Centro per il libro e la lettura, organismo del Ministero della Cultura (MiC) nato per attuare politiche di diffusione delle pratiche intorno al libro e alla lettura in Italia e per promuovere il patrimonio nazionale librario e culturale, all'estero.

Le azioni del Patto mirano ad avvicinare alla lettura chi non ne ha consuetudine, familiarità o chi la frequenta in maniera sporadica, ampliando cosi il bacino di utenza oppure a sollecitare ulteriormente i lettori abituali attraverso il coinvolgimento diretto in attività e iniziative (gruppi di lettura, laboratori, seminari, incontri con l'autore, manifestazioni) che ne stimolino la creatività, il protagonismo, rendendoli portatori e diffusori di buone pratiche, moltiplicando le occasioni di socialità e di scambio culturale. Un'attenzione particolare viene rivolta inoltre a chi è in difficoltà, a chi si trova in ospedale, nelle pediatrie, nelle case di cura o di riposo, nelle carceri, nei centri di accoglienza dove la lettura può svolgere un'azione benefica, positiva, di informazione, di conoscenza e di coesione sociale.