La fantascienza nei film

Alcuni suggerimenti di visione di film di fantascienza, non solo per gli appassionati di questo genere, molti film di fantascienza contengono infatti molti altri elementi.

Star Trek Beyond è il terzo titolo della saga reboot di Star Trek dopo “Star Trek-Il futuro ha inizio” del 2009 e “Star Trek-Into darkness” del 2013, episodi con i quali la storica saga fantascientifica ha conosciuto un grande rilancio a livello mondiale e cinematografico con film di grande qualità, storie aggiornate e coinvolgenti, un nuovo cast di attori più giovani, come Chris Pine e Zachary Quinto, ad interpretare i personaggi storici della saga come il capitano James T. Kirk e Spock. La regia di questo film non è di J.J. Abrams, che aveva diretto i due episodi precedenti e che qui risulta presente solo come produttore, ma viene affidata a Justin Lin. Pur essendo un ottimo film, in linea con i due precedenti, Star Trek Beyond è, forse, quello più debole dei tre anche per l'assenza del fattore novità, che aveva reso davvero imperdibili le puntate precedenti. Tuttavia la storia è molto interessante. L'Enterprise, appena sbarcata sulla stazione spaziale internazionale più grande della Federazione (Yorktown), è però costretta subito a ripartire per andare in soccorso di un'astronave andata in avaria e sbarcata su un pianeta lontano (Altamid), oltre una pericolosa e densa nebulosa stellare. Ma giunti sul posto si rendono conto che la richiesta di aiuto era una trappola e l'Enterprise, attaccata da un enorme sciame di navicelle, viene distrutta e precipita sul pianeta. La maggior parte dell'equipaggio viene fatta prigioniera da un esercito di alieni il cui leader, Krall, è alla ricerca di un dispositivo tecnologico posseduto dal capitano Kirk, che ne era  venuto in possesso in una missione precedente. Successivamente Krall riesce ad impadronirsi del dispositivo che si rivela essere una micidiale arma biologica che egli intende usare contro Yorktown e la Federazione. Liberare gli ostaggi e impedire l'utilizzo dell'arma da parte di Krall sono gli obiettivi di Kirk e compagni.

“Il risveglio della Forza” segna il ritorno della saga di Star Trek al cinema dopo la trilogia prequel terminata nel 2005 con l'episodio III “La vendetta dei Sith” e segna l'inizio della nuova trilogia sequel. Il cuore della saga di Star Wars è ovviamente costituito dai tre film originali (del 1977, 1980 e 1983 ribattezzati rispettivamente episodio IV, V e VI) e attorno ad essa ruotano le trilogie prequel (episodi I, II, III) e sequel (episodi VII, VIII, e IX). In questo film, episodio VII, si scopre che l'Impero, dopo essere stato sconfitto, non è scomparso ma sulle sue ceneri si è formato il Primo Ordine, guidato da Snoke e da Kylo Ren, che punta a ristabilire il controllo sulla Galassia. A questo scopo può avvalersi di una micidiale arma in grado di distruggere interi pianeti, anche più potente della famigerata Morte Nera, arma con cui riesce a mettere fine alla Repubblica. Nel film vengono introdotti nuovi personaggi ma ricompaiono anche quelli originali: la principessa Leia Organa (Carrie Fisher), Han Solo (Harrison Ford) e Luke Skywalker (Mark Hamill). Tra i nuovi personaggi troviamo Poe Dameron (un pilota della Resistenza), Finn (un disertore del Primo Ordine) e Rey una ragazza che entra a far parte della resistenza e che inizia a manifestare doti soprannaturali e, in particolare, un controllo della Forza non comune. Ed è proprio attorno a Rey (Daisy Ridley), la protagonista, che si svolgono le vicende di questo ottimo film. La trama vede i contendenti, sia la Resistenza che il Primo Ordine, impegnati alla ricerca di Luke Skywalker che risulta scomparso e il cui intervento potrebbe rovesciare le sorti del conflitto e anche i tentativi della Resistenza di eliminare la micidiale arma del Primo Ordine contro la quale non c'è nessuna speranza di resistere.

Trama: Utilizzando una fossa sita nell'Oceano Pacifico come passaggio dimensionale con altri mondi, mostruose e giganti creature fanno la loro comparsa sul pianeta Terra generando morte e distruzione. L'umanità, unita da questa grave minaccia, reagisce costruendo robot giganti, ognuno dei quali è guidato al suo interno da piloti umani (2 o a volte 3). I piloti dei robot, tra cui il protagonista del film, per manovrare in guerra i grossi automi devono inoltre necessariamente operare attraverso un'unione delle loro menti. Inizialmente i successi nel respingere gli attacchi hanno successo ma col passare del tempo i mostri diventano via via più grandi e pericolosi......

Pacific Rim è un film di fantascienza hollywoodiano con la particolarità di avere diversi punti di contatto con la cultura giapponese di manga, cartoni animati e film: in particolare il collegamento è quello con i Kaiju, i giganteschi mostri della cultura giapponese, di cui forse l'esempio più celebre è Godzilla. Anche il tema degli automi pilotati al loro interno da umani si rifà al filone giapponese dei robot fantastici. In generale questo film si può collocare a metà strada fra un Godzilla e la saga di Transformers, con le dovute differenze si intende. Non si tratta di un capolavoro della fantascienza sia chiaro, ma tra momenti drammatici e altri più ironici offre poco più di due ore di puro intrattenimento, cui fa da ciliegina sulla torta l'immancabile lieto fine. Ha avuto anche un discreto successo al botteghino e nel 2018 è arrivato un sequel: Pacific Rim: Uprising.

 

Riddick è un film di fantascienza interpretato dall'attore Vin Diesel, non nuovo al genere avendo interpretato altri 2 film della saga di Pitch Black (questo è il terzo). In questo film Riddick è il leader supremo di un pianeta chiamato Furya, abitato da una sorta di popolazione composta da fuorilegge, criminali e assassini, fra cui lo stesso Riddick. Ma, dopo un certo tempo, la sua cerchia più ristretta lo tradisce e lo abbandona, gravemente ferito dopo un tentativo di uccisione, su di un pianeta desolato e popolato da mostruose creature aliene. Sopravvissuto miracolosamente alle ferite, Riddick riesce, pian piano, ad adattarsi alle proibitive condizioni del pianeta e più tardi, avendo rintracciato sul pianeta una remota stazione radio, riesce ad attivare la chiamata di soccorso tramite uno scanner facciale. Ben presto due squadre di cacciatori di teste atterrano sul pianeta per dare la caccia a Riddick, vivo o morto, per ottenere la taglia sulla sua testa. Ma attirare le astronavi era l'unico modo per Riddick per riuscire a lasciare il desolato pianeta e poter fare ritorno sul suo pianeta e riprenderne il controllo. Ben presto i cacciatori di teste troveranno in Riddick un osso duro, ma per tutti si profila all'orizzonte una minaccia ben più grave portata dalle mostruose creature aliene che infestano il pianeta e che dopo un temporale di proporzioni colossali vengono fuori dalle loro tane in cerca di prede....Si tratta di un film di fantascienza di pura azione, una sorta di western fantascientifico, con i contorni più di un fumetto che di una storia realistica. Ma tra le scene più violente non manca anche una certa dose di ironia che lo rende un film divertente.

Remake del celebre film di fantascienza del 1953 e autentico capolavoro nel suo genere, “La guerra dei mondi”, esce nei cinema nel 2005 ottenendo consensi positivi di pubblico e critica. La regia è di Steven Spielberg, celebre regista statunitense, che nel passato si era già occupato del genere fantascientifico dirigendo due capolavori come “Incontri ravvicinati del terzo tipo” del 1977 e il celebre “ET” del 1982. A differenza di questi due capolavori, caratterizzati da un'atmosfera rilassata e, a tratti giocosa, “La guerra dei mondi” si distingue, innanzitutto, per l'atmosfera cupa e angosciante, in qualche occasione ai limiti del genere horror, persino inusuale per la produzione di Spielberg anche se non manca anche qualche punta di umorismo, tipico nelle opere del regista. In questo film la trama si concentra sul personaggio di Ray Ferrier (interpretato dall'attore Tom Cruise) che è un operaio presso i cantieri navali di New York, separato dalla moglie e con due figli. La normalità della loro vita quotidiana viene sconvolta improvvisamente dalla comparsa nel cielo (nei cieli di tutto il mondo) di enormi astronavi aliene che, ben presto, rivelano le loro, non pacifiche, intenzioni. La Terra viene invasa da enormi automi, guidati al loro interno da entità extraterrestri, che rapiscono e uccidono gli esseri umani in maniera efferata con lo scopo di raccoglierne il sangue, di cui le entità aliene si nutrono. Ferrier e i suoi due figli fuggono il più lontano possibile dalla città per trovare un nascondiglio mentre intorno a loro si scatenano il caos e la disperazione.

Il terzo film di Star Trek con i personaggi della serie The Next Generation, guidati dal capitano Jean Luc Picard, esce nel 1998 e ha come titolo L'insurrezione. In questo film stranamente non sono presenti i caratteristici salti temporali, in avanti o indietro nel tempo, che sono così caratteristici di questa saga fantascientifica. Ma il film ruota su un tema scientifico ugualmente molto interessante e cioè l'immortalità o meglio la longevità. L'equipaggio dell'Enterprise si trova infatti a dover difendere il piccolo popolo dei Baku, popolo che vive privo di tecnologia e composto da 600 persone su di un pianeta ai limiti della Galassia, e che è minacciato dal tentativo di deportazione ad opera di un popolo chiamato Son'a, in questo caso addirittura con l'appoggio della Federazione con il suo emissario, l'ammiraglio Dogherty. Tutto questo per impadronirsi del pianeta dei Baku perchè, vivere su di esso, permette agli esseri viventi non solo di non invecchiare ma persino di ringiovanire. I Son'a, popolo che conosce un evidente decadimento a livello fisico e a cui vuole, per questo, trovare una soluzione, è l'unico della Galassia a possedere la tecnologia in grado di sfruttare le particelle presenti nelle fasce che circondano il pianeta dei Baku e tramite la cui esposizione si ottiene la longevità. Ma per ottenere il loro scopo i Son'a sono disposti anche alla violenza contro il popolo dei Baku, trovando però la resistenza del capitano Picard e del suo equipaggio. Ma in realtà si scoprirà che i due popoli, quello dei Baku e quello dei Son'a hanno molti legami comuni....Come gli altri film della serie anche questo è di buona, ma non eccezionale, qualità e risulta anche caratterizzato da momenti più ironici e leggeri che spezzano la tensione drammatica degli eventi.

 

Questa è la raccolta dei primi tre film di Jurassic park.

Il primo film della fortunata serie di Jurassic Park uscì nelle sale cinematografiche nel 1993 diretto dal celebre regista Steven Spielberg. Il film si basava sull'omonimo romanzo fantascientifico del noto scrittore e romanziere Michael Crichton. Il film ebbe un notevole successo al momento della sua uscita e rappresentò l'inizio di una fortunata serie di film con storie ed ambientazioni per lo più simili all'originale. Per molti, anzi, questo primo film resta il migliore della serie anche se, indubbiamente, alcuni episodi successivi sono più efficaci ma, più che per merito della regia o del copione, per merito di effetti speciali più moderni. La trama è molto interessante, anche dal punto di vista dell'attualità, avendo a che fare con l'ingegneria genetica. Un ricco imprenditore ha l'intuizione di aprire un parco tematico sui dinosauri in una sperduta isola a largo del Costa Rica mirando ad ottenere grandi profitti. La particolarità del suo parco è che i dinosauri in mostra non sono semplici fossili ma dinosauri veri e propri che sono stati riportati in vita utilizzando il dna recuperato nel sangue presente in alcune zanzare fossilizzate. Per ottenere l'avallo scientifico per l'apertura del parco il miliardario invita sull'isola alcuni ospiti fra cui i paleontologi Alan Grant (Sam Neill) e Ellie Sattler (Laura Dern). Ma, anche per colpa di un dipendente infedele cha sabota il progetto per ricavare dei soldi con la vendita del dna dei dinosauri, non tutto va per il verso giusto e la permanenza sull'isola diventa in breve tempo assai pericolosa.

Il secondo episodio della saga di Jurassic Park uscì nelle sale cinematografiche nel 1997 ottenendo un grande successo di pubblico. La storia, come per il precedente film del 1993, è ancora tratta da un romanzo di Michael Crichton intitolato “Il mondo nuovo”. La regia, come per il primo film, è nuovamente affidata al celebre regista Steven Spielberg. Per la verità il film non offre sostanzialmente niente di particolarmente nuovo rispetto al primo episodio, tuttavia si tratta di un film spettacolare e ben riuscito, in cui alle consuete scene di azione si mescolano momenti più leggeri e ironici. La trama porta avanti la storia dopo le vicende del primo film: veniamo a conoscenza che il matematico Ian Malcolm (interpretato dall'attore Jeff Goldblum), che aveva partecipato alla prima, disastrosa, spedizione sull'isola di Jurassic Park, ha denunciato gli avvenimenti accaduti sull'isola ma non è stato creduto. Nel frattempo alla guida della società Ingen il posto del miliardario John Hammond è stato preso dal nipote Peter Ludlow. Hammond convoca Malcolm per rivelargli una sconvolgente informazione: esiste un'altra isola popolata dai dinosauri chiamata Isla Sorna. Qui la società creava le specie di dinosauri da trasferire poi sull'Isla Nublar su cui era stato costruito il Jurassic Park. Hammond ha intenzione di mandare una spedizione, guidata da Malcolm, sull'Isla Sorna per documentare la presenza dei dinosauri e fare in modo che essi restino sull'isola contrastando così i progetti del nipote e della società Ingen che intende portare alcuni esemplari di dinosauri a San Diego per mostrarli al pubblico. Ma, giunta sull'isola, la squadra di Malcolm (che comprende la fidanzata e la figlia di Malcolm), dovrà affrontare non solo gli uomini di Ludlow ma anche la minaccia portata da pericolosi dinosauri in stato di libertà.

Nel terzo episodio Steven Spielberg cede la regia a Joe Johnston. Il paleontologo Alan Grant cerca finanziamenti per le sue ricerche, e accetta di accompagnare in un volo aereo sull'isola Sorna una coppia di ipotetici finanziatori. L'isola è stata trasformata in un ambiente ottimale per la crescita e lo sviluppo dei dinosauri ed è interdetta al pubblico. A causa di un incidente, l'aereo precipita sull'isola e i protagonisti devono affrontare avventure e difficoltà di vario genere.

Uscito originariamente nelle sale cinematografiche nel 1981, “1997, Fuga da New York” è assurto, in breve tempo, allo status di film di culto della fantascienza. Venne diretto da John Carpenter, interessante regista di altri piccoli, ma in realtà grandi, classici come “La cosa” (anch'esso appartenente al genere fantascientifico), “Assalto al distretto 13”, “Christine” e “Halloween”, film culto del genere horror. E' un regista che ha il pregio di essere riuscito a creare, nei suoi film, ambientazioni ben riuscite, al servizio di storie già di per sé interessanti. Questo film è sostanzialmente un film d'azione molto coinvolgente ed è ambientato in una New York tetra e oscura, in un futuro imprecisato. L'intera città, ormai controllata interamente da gruppi criminali, è stata trasformata dal governo in una enorme prigione da cui non c'è modo di uscire poiché la città è stata chiusa al mondo esterno. Ma alcuni terroristi riescono nell'impresa di dirottare l'aereo personale del Presidente degli Stati Uniti, diretto ad un importante incontro politico con altri leader mondiali, che poi precipita sulla città. Il Presidente risulta essere sopravvissuto e presumibilmente preso in ostaggio da una banda criminale con a capo un boss chiamato il Duca. A Jena Plissken (interpretato da un ottimo Kurt Russel), un ex militare, che si ritrova detenuto in un carcere, viene offerta dal governo la libertà, in cambio del suo impegno, una volta entrato nella città, a liberare l'ostaggio e anche a riportare il prezioso nastro magnetico che il Presidente portava con sé, contenente un messaggio di pace verso le altre nazioni. Ma per Plissken, che accetta l'incarico, l'azione diventa una vera e propria corsa contro il tempo, perché il governo inserisce nel suo corpo una micro-bomba capace di esplodere se non egli non ritornerà nel tempo stabilito.