Una carrellata nei film fantasy

Alcune proposte di visione di film fantasy.

Remake del film del 1981, Scontro tra Titani, è un film di genere fantastico del filone mitologico (di ambiente greco) altamente spettacolare, che reinterpreta il mito greco con notevoli effetti speciali (assenti nella pellicola del 1981, per ovvie ragioni) e un cast di alto livello, fra cui spicca l'interpretazione del protagonista, Sam Worthington, nei panni del semidio Perseo. E' da sottolineare che, per esigenze di copione, come spesso avviene in ambito cinematografico, non c'è attinenza tra il film e la vera storia di Perseo della mitologia greca. O perlomeno il film non ricalca perfettamente la storia mitologica. In questo film Perseo, figlio di Zeus e dell'umana Danae, abbandonato alla nascita, viene adottato e cresciuto da una famiglia di pescatori. Ma i suoi cari perdono la vita per mano di Ade (dio degli inferi) in uno scontro con i soldati di Argo, città ribelle agli dei e che contro gli dei conduce, da diversi anni, una vera e propria ribellione, anche con scontri armati. Danae, infatti, la madre di Perseo, aveva avuto Perseo da una relazione con Zeus, il quale aveva assunto le sembianze di Acrisio, re di Argo, il quale aveva addirittura cinto d'assedio il monte Olimpo, casa degli dei. Ade convince il fratello Zeus, capo degli dei, che gli umani devono essere puniti e per questo gli suggerisce di liberare il Kraken, un enorme mostro marino, per distruggere la città ribelle di Argo. Ma segretamente Ade ambisce anche a rimpiazzare Zeus come capo degli dei. Perseo, riconosciuto ad Argo come un semidio, viene incaricato di uccidere il Kraken, ma l'unico modo per riuscirci è impadronirsi della testa della Gorgone, la quale con il suo sguardo trasforma tutte le creature viventi in pietra. Accompagnato da un manipolo di soldati e dalla bella Io, che gode del dono dell'immortalità, Perseo affronta un viaggio pieno di insidie.

Tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore americano Christopher Paolini, Eragon è una classica storia fantastica, stile fantasy, che segue le orme del Signore degli Anelli, il classico di Tolkien. Questa trasposizione cinematografica del romanzo, pur non essendo ai livelli eccelsi della serie del Signore degli anelli e dello Hobbit portate magistralmente sullo schermo da Peter Jackson, è tuttavia di buona qualità ed arrichita dalla presenza di attori importanti e molto famosi come John Malkovich, Jeremy Irons e Robert Carlyle. Nonostante sia paragonabile ad un romanzo di formazione in salsa fantasy, il film non è indicato esclusivamente ad un solo pubblico adolescenziale ma può interessare anche il pubblico adulto appassionato allo stile fantasy. 

La trama si concentra sul personaggio di Eragon, un ragazzo che, in un mondo fantastico, entra misteriosamente in possesso di un uovo che poi, quando esso si schiude, scopre essere quello di un drago. E' un epoca in cui regna sulla Terra il malvagio re Galbatorix che ha eliminato dal mondo quasi tutti i draghi e i cavalieri che ne erano i compagni. Galbatorix stesso è un ex-cavaliere che ha tradito gli altri per conquistare il potere. Il drago viene chiamato da Eragon Safira, e tra i due nasce, ben presto, un rapporto speciale ed un legame magico. Eragon capisce di essere il prescelto destinato a  diventare un cavaliere in grado di cavalcare un drago e con l'aiuto di Brom, un ex-cavaliere anche lui, si dirige verso la terra dei ribelli Vardem per unirsi a loro nella lotta contro Galbatorix. Ma Eragon, nel frattempo, si impegna anche a liberare la bella principessa Arya che per prima aveva permesso ad Eragon di venire in possesso dell'uovo. Ma le insidie sul loro cammino sono tante, fra cui lo spettro Durza che ha il compito di condurre in guerra i soldati di Galbatorix.

Dopo il grande successo ottenuto con due film di fantascienza ritenuti rivoluzionari e fondamentali per il genere come Alien (1979) e Blade Runner (1982), il regista americano Ridley Scott dirige nel 1985 questo film con cui si dedica al genere fantastico. Ma se Legend è sicuramente inquadrabile nel filone fantasy è anche un film, a suo modo un po' particolare rispetto a film heroic-fantasy come, ad esempio, la saga di Conan il barbaro. Legend, infatti, è strutturato come una vera e propria favola. Una fiaba che tratta, in sostanza dello scontro fra il bene e il male. Nonostante non abbia ottenuto un grosso riscontro commerciale e di critica (viene evidenziata la differenza fra questo film e i capolavori precedenti di Scott), è un film, tutto sommato, che ha un fascino particolare. I costumi e le ambientazioni, ad esempio, sono di buon livello. La trama ruota attorno a Jack (interpretato da un giovane Tom Cruise), un ragazzo cresciuto in una foresta in un mondo fantastico, e al suo tentativo di liberare l'ultimo unicorno bianco magico esistente al mondo dalle grinfie del Signore delle Tenebre (il quale ha fattezze diavolesche ed è interpretato dall'attore Tim Curry), il quale uccidendo l'unicorno intende far calare sul mondo le tenebre perpetue. La magia degli unicorni infatti contribuisce a rendere luminoso il mondo. Ma a essere rapita (da folletti cattivi alleati del malvagio Signore) e tenuta prigioniera in un tenebroso castello, è anche la principessa Lili, di cui Jack è innamorato, ricambiato. Con l'aiuto di alcuni folletti buoni e di una fata-farfalla, Jack si reca al castello per liberare la principessa e impedire al malvagio di raggiungere i suoi scopi malvagi.