Proposte di lettura sugli anziani
Sono fin troppo evidenti le ragioni che rendono drammaticamente attuale il problema della condizione anziana. Recentissime proiezioni statistiche sull'evoluzione demografica italiana indicano che l'Italia, ma il dato può generalmente ritenersi valido per buona parte dell'Occidente, è stabilmente incamminata sulla via della "crescita zero".
Questa tendenza avrà come naturale risultato un netto aumento percentuale degli anziani, cioè un invecchiamento generalizzato della popolazione. L'incremento del numero di anziani accentuerà notevolmente una serie di problemi che già fin d'ora si impongono per la loro gravità: aumento della spesa pubblica per l'intervento previdenziale, accresciuta domanda in campo sanitario e per tutti quei servizi assistenziali che dovrebbero puntare sul recupero dell'emarginazione anziana.
Tuttavia, se l'aspettativa di vita supera oggi i 70 anni grazie ad una serie di progressi in campo medico, a migliorate condizioni igienico-sanitarie, alla diminuzione della mortalità infantile, quasi mai a questo miglioramento quantitativo corrisponde un proporzionale innalzamento nella qualità della vita. La persona anziana deve spesso affrontare problemi di indigenza economica, di inadeguatezza dell'assistenza sanitaria, di carenze affettive, di mancanza di iniziative culturali.
Questa proposta intende essere uno strumento di consultazione per i lettori che, sensibili ai problemi della condizione anziana, vogliono approfondirne la conoscenza attraverso la lettura di libri disponibili presso la Biblioteca civica Centrale. Si è tentato di riflettere il problema nella sua complessità non limitandolo soltanto alle sue implicazioni biologiche, ma investendo soprattutto i campi sociale, economico, psicologico.
Privilegiare qualcuno di questi aspetti in funzione di competenze o interessi specifici sarà compito del lettore, ma fin d'ora si sottolinea la complementarietà dell'aspetto biologico e di quello che genericamente si può definire "sociale". Tanto che spesso si è dovuta operare una forzatura ai testi per inserirli in una sezione piuttosto che in un'altra, quando in effetti rispondevano ad una visione complessiva del problema.
Non si tratta, beninteso, di una bibliografia di carattere comprensivo. Si è presa in esame la letteratura più recente apparsa sull'argomento, in genere ponendo come data limite il 1970.
Le annotazioni, poste di seguito alla descrizione, faciliteranno il lettore nel valutare le caratteristiche e il contenuto dei libri. Si sono in genere trascurate le annotazioni per gli spogli da riviste, di cui si è fatto largo uso, e per i volumi meno significativi. Laddove il titolo di un articolo si sia di mostrato troppo generico si è cercato tuttavia di fornire qualche parola di commento. Il controllo è avvenuto soltanto su alcune riviste specializzate (in genere nel campo della sicurezza sociale) che assicuravano una cospicua presenza di articoli o saggi riguardanti gli anziani.
Segnaliamo le riviste controllate a partire dall'anno 1970: L'Inadel, Orientamento scolastico e professionale, Previdenza sociale, Promozione sociale, La rivista di servizio sociale, Unità sanitaria. E' stato sottoscritto a partire dal 1982 l'abbonamento al Giornale di gerontologia, organo ufficiale della Società italiana di gerontologia e geriatria. L'esame di questo periodico offrirà una notevole mole di materiale non solo di carattere medico ma anche sociale, psicologico ecc.
L'organizzazione del materiale in questa bibliografia non rispecchia la suddivisione che esso ha nel catalogo per soggetti, in quanto si è preferito suddividere i testi in alcune sezioni di più immediata identificazione. Nel catalogo, infatti, buona parte dei volumi si trova soggettata alla voce VECCHIAIA (con le sottovoci Bibliografia, Chirurgia, Disadattamento, Psicologia). L'esame di questa voce consentirà ai lettori interessati di conoscere le opere meno recenti possedute dalia Biblioteca civica sul l'argomento e che, per la delimitazione cronologica di cui si è detto, non sono state inserite in questa proposta. Utile ancora l'esame delle voci PREVIDENZA SOCIALE e PENSIONE per le opere che riguardano la regolamentazione legislativa delle attività assistenziali. Parte di queste opere, quelle più direttamente coinvolgenti i problemi dell'anziano, sono già state prese in considerazione nella bibliografia, ma altre potranno ancora riservare spunti di interesse, soprattutto dal punto di vista storico. Le opere inserite alle voci LONGEVITA' e RINGIOVANIMENTO nel catalogo per soggetti presentano invece un interesse quasi esclusivamente di costume, essendo indicative di un modo di intendere il processo di invecchiamento che appare decisamente datato.
Segnaliamo ai lettori interessati l'esistenza di una Bibliografia della gerontologia italiana 1945-1970, a cura di A, Florea, L. Battistoni, R. Boccalatte, Roma, Aai (Amministrazione per le attività italiane e internazionali), 1975. Si tratta di un'edizione fuori commercio, che non è stato possibile reperire, ovviamente non aggiornata sulla produzione più recente, ma certamente utile per la conoscenza del materiale italiano, data la mancanza d'altri repertori.
Altre pubblicazioni sono disponibili presso ognuna delle biblioteche civiche decentrate. Si segnalano alcuni punti della Classificazione Decimale Dewey dove sono considerati i problemi degli anziani;
155,67 Psicologia degli anziani
305.26 Condizioni sociali degli anziani
362,6 Assistenza agli anziani
368.4 Previdenza sociale
392.9 Usi e costumi relativi agli anziani
612.67 Senescenza
618.97 Geriatria
720.43 Accorgimenti edilizi per anziani
725,56 Case di riposo