Biblioteche e archivi digitali
Il patrimonio bibliografico e documentario della Biblioteca è già stato in parte digitalizzato, ma al momento è accessibile in rete solo parzialmente a causa dell'eterogeneità dei formati, della presenza o meno di metadatazione e della differente qualità delle immagini. La presenza di numerosissimi link (sul catalogo o in altre parti del sito) ad altre piattaforme permette in ogni caso la possibilità di accedere ad ulteriori contenuti digitalizzati da terzi, ampliando in tal modo l'offerta al pubblico di materiale disponibile da remoto.
Consapevoli della necessità di una revisione sistematica e del riversamento del materiale digitale su una nuova piattaforma che ne permetta, oltre a una migliore e integrata fruizione, il riutilizzo dei contenuti, presentiamo brevemente lo stato dell'arte.
Dal punto di vista organizzativo, l''Ufficio Studi locali progetta, coordina e partecipa a interventi di digitalizzazione finalizzati alla tutela e alla valorizzazione di documenti relativi al territorio piemontese.
In particolare, coordina la Biblioteca digitale di MuseoTorino, il museo virtuale della Città di Torino, e il progetto CoBiS Digital Library & Archives, collezione digitale disponibile su Internet Archive condivisa da 17 istituzioni piemontesi a indirizzo specialistico.
Ha curato inoltre la digitalizzazione delle schede catalografiche dei circa 43.000 volumi raccolti dalla Pro Cultura Femminile, ora affidati alle Biblioteche civiche torinesi, e delle 57.500 schede del repertorio Bio-iconografico, un vero e proprio “catalogo di lavoro” redatto tra il 1880 e il 1940 e concepito dai bibliotecari del tempo come utile e imprescindibile supporto al servizio di informazione bibliografica, con particolare riferimento agli aspetti biografici del personaggio e all’eventuale iconografia; il repertorio viene ancora utilizzato per la ricerca di notizie difficilmente reperibili altrove, soprattutto in merito a personaggi minori e poco conosciuti. Oltre alle schede del Repertorio Bio-iconografico sono ora disponibili anche le schede di altri due repertori del passato, relative al catalogo Torino e del catalogo Arte, per un totale di altre circa 25.000 altre digitalizzazioni.
Nel 2019, in occasione dei 150 anni della Biblioteca civica, sono stati digitalizzati numerosi testi relativi alla storia dell'Istituto, dalle sue origini fino all'epoca attuale. Le scansioni sono già state in gran parte caricate su Internet Archive e costituiscono il primo nucleo della collezione digitale Biblioteca civica di Torino, che andrà arricchendosi, al termine del lavoro di metadatazione e indicizzazione, di altri contenuti digitali già realizzati nel corso degli ultimi anni.
Altri progetti di digitalizzazione sono stati in parte finanziati dalla Regione Piemonte, in parte resi possibili grazie agli stanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (progetto di digitalizzazione di parte della raccolta bodoniana e di testate di periodici microfilmati). Un altro grande progetto ha riguardato la digitalizzazione e indicizzazione da microfilm delle Guide Marzorati Paravia. Un progetto di ricerca documentale e digitalizzazione è stato realizzato grazie alla vincita nel 2023 del bando Musei, archivi, biblioteche di Wikimedia Italia.
La Biblioteca civica partecipa al Progetto bibliotecario urbano sul Pubblico Dominio, che si occupa di valorizzare le opere prodotte da autori deceduti da più di settant'anni, i cui contenuti diventano un tesoro comune, disponibile a tutti e utilizzabile per i fini più diversi.
Nella pagina Altre piattaforme forniamo un elenco, destinato ad accrescersi nel corso del tempo, di piattaforme su cui sono reperibili e scaricabili testi e archivi digitalizzati con particolare riferimento all'area piemontese.