Le Guide Marzorati - Paravia (1829-1957/58)

Una storia lunga 130 anni

Tra il 1829 e il 1958, anni compresi fra la pubblicazione della prima e dell'ultima annata della fortunata serie delle Guide,  Torino vive una metamorfosi epocale, trasformandosi da capitale politica, culla del Risorgimento, a polo industriale.
Nella prima metà dell'Ottocento, la monarchia sabauda avvia la modernizzazione dello Stato sotto molteplici aspetti, dalle ferrovie alle manifatture agli istituti di credito. 
Dopo l'Unità d'Italia (1861) e la perdita del ruolo di capitale (1864) passato a Firenze, la città reagisce reinventandosi: la svolta decisiva avviene nel 1899 con la fondazione della FIAT, che darà vita nel corso del tempo a un importante distretto metalmeccanico.
Durante le due guerre mondiali l'apparato produttivo si converte alla produzione bellica, attirando una forte immigrazione e vivendo intense lotte operaie. Ma è proprio superando le ferite inferte non solo alla città ma all'intera nazione dai due conflitti che, durante il secondo dopoguerra e grazie anche al piano Marshall, Torino vivrà un boom economico che  la consacrerà come la "capitale dell'auto".
Il miracolo economico attirerà centinaia di migliaia di immigrati non soltanto dal dal Mezzogiorno d'Italia ma anche da altre aree più depresse, ridefinendo il tessuto sociale, l'urbanistica e l'identità socio-culturale della città. 

Caricamento online, indicizzazione e valorizzazione di un importante patrimonio documentario cittadino

Il progetto è stato realizzato nell'ambito di una borsa di studio e di ricerca promossa dal Dipartimento di Studi Storici dell'Università di Torino all'interno dei cantieri di digitalizzazione PNRR/Dicolab, in collaborazione con la Biblioteca civica Centrale di Torino.

L'attività, svolta dalla borsista Diletta Erminia Bracco, ha riguardato il caricamento su Internet Archive, l'indicizzazione, l'analisi e la valorizzazione delle Guide Marzorati - Paravia, fonte di primaria importanza per la storia amministrativa, sociale, commerciale e culturale della città.

Una parte del lavoro di valorizzazione ha riguardato il teatro torinese, proposto come uno dei possibili esiti di una ricerca condotta su un materiale documentario ricchissimo e variegato, oggi completamente disponibile online.