La Città di Torino inaugura il terzo Bibliobus delle Biblioteche civiche torinesi

 

Giovedì 14 maggio la Città di Torino ha inaugurato il terzo Bibliobus delle Biblioteche civiche torinesi.

Con l’entrata in servizio del Bibliobus 3 Torino diventa la città italiana con il maggior numero di Bibliobus attivi, rafforzando una rete di biblioteche mobili che opera soprattutto nelle aree periferiche e nei quartieri più distanti dalle sedi bibliotecarie di prossimità.

Il progetto rientra nel piano di potenziamento del servizio di biblioteca mobile delle Biblioteche civiche torinesi, sviluppato attraverso l’introduzione di due nuovi mezzi, finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), del Piano Nazionale Complementare e del Decreto Legge n. 19 del 2 marzo 2024, nell’ambito dell’iniziativa europea Next Generation EU.

Il Bibliobus 3 presenta un allestimento dedicato ai più piccoli e alle famiglie e porterà libri, attività culturali, laboratori e iniziative di promozione della lettura nei parchi, nei giardini e direttamente nello spazio urbano.

Negli ultimi anni i Bibliobus torinesi hanno assunto un ruolo sempre più ampio, diventando strumenti di prossimità culturale e sociale. Oltre ai servizi bibliotecari, i mezzi ospitano attività di orientamento ai servizi civici, iniziative pubbliche, percorsi di facilitazione digitale e azioni rivolte al superamento del divario tecnologico, sostenendo l’accesso ai servizi online e alle competenze digitali di base, e sostenendo le campagne della Città di Torino.

Le Biblioteche civiche torinesi confermano così una visione della biblioteca pubblica come infrastruttura culturale urbana diffusa, capace di raggiungere le persone nei luoghi della vita quotidiana e di trasformare piazze, giardini e spazi pubblici in luoghi di incontro, partecipazione e accesso alla cultura.

Il Bibliobus 3 sarà inoltre presente nelle principali manifestazioni cittadine e nei grandi eventi culturali diffusi sul territorio. 

Le Biblioteche civiche torinesi stanno lavorando anche alla partecipazione del servizio mobile al Torino Pride, nell’ambito di un percorso che riconosce la biblioteca pubblica come spazio aperto, accessibile e vicino alle comunità della città.