"Il linguaggio sonoro delle cellule"
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Mercoledì: 18:00-19:00
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Domenico Sciajno presenta Il linguaggio sonoro delle cellule. Biosonologia: il suono come strumento di trattamento e autotrattamento tra vibroacustica contemporanea e medicina cinese tradizionale (Psiche 2, 2026) in dialogo con Rossana Becarelli, presidente di HUM MED (Rete Euromediterranea per l'umanizzazione della medicina) e prefattrice del libro.
Un incontro, anche esperienziale, per scoprire come suono e vibrazione possano entrare in relazione con il corpo e con il nostro equilibrio. Partendo dalla Biosonologia e dal suo intreccio con la medicina cinese tradizionale e la filosofia taoista, vedremo come il metodo interpreta le diverse esigenze dell'organismo e come costruire stimoli sonori personalizzati.
Il pubblico potrà ascoltare e sperimentare direttamente una breve sessione di frequenze biosonologiche, per percepire in prima persona ciò di cui si parla. Si potranno inoltre apprendere alcune semplici tecniche per proseguire in autonomia il lavoro sul proprio corpo, trasformando il suono in uno strumento personale di ascolto e di cura di sé.
Domenico Sciajno è ricercatore sonoro, musicista e compositore, e insegna Musica elettronica e Informatica musicale al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Torino. Nel 2005 ha ideato il metodo Biosonologia e ha fondato l'Istituto di Biosonologia, dedicato all'interazione tra fenomeni sonori e biofisici. Da oltre vent'anni unisce la sua profonda conoscenza musicale alla ricerca nell'ambito del benessere, delle medicine tradizionali e della ricerca sulla percezione e sulla coscienza. È anche autore del saggio Vibrazioni sonore per il corpo e la mente. La Biosonologia e l'arte in ascolto (Psiche 2, 2017).
Rossana Becarelli, medico, antropologa e filosofa della scienza, è presidente di Humana Medicina (HUM MED) – Rete Euromediterranea per l'Umanizzazione della Medicina. Laureata in Medicina e Chirurgia e in Filosofia della Scienza (Università Sorbona, Parigi), ha conseguito un dottorato di ricerca in Antropologia della Medicina (MSH – École des Hautes Études en Sciences Sociales, Parigi) ed è stata Fellow in Oncologic Pathology alla Columbia University di New York. È stata direttore sanitario di numerose strutture ospedaliere italiane, tra cui l'Ospedale Oncologico San Giovanni Antica Sede di Torino, primo centro oncologico italiano, attivo dal 1927. È tra le figure più autorevoli in Italia nell'uso dell'arte come forma empatica di terapia, sia per i pazienti sia per chi li cura. Sul tema ha tenuto conferenze a livello internazionale e pubblicato libri e articoli. Fa parte del consiglio direttivo de "La Collina degli Elfi", associazione Onlus che ospita gratuitamente i bambini che hanno vissuto la sofferenza di una malattia oncologica e le loro famiglie.