25 Aprile. Storie di Resistenza e coraggio per i ragazzi e le ragazze di oggi

 

Perché il 25 Aprile si fa festa? ...

Questi quindici libri raccontano ai ragazzi di oggi le storie che ebbero per protagonisti quei giovani che, negli anni feroci del fascismo e del nazismo, si unirono nella lotta contro la dittatura e la barbarie.

Aggiornamento: aprile 2025

 

 

 

 

Perché festeggiamo il 25 aprile? Cos'è stata la Resistenza? Chi erano i partigiani? Quali avvenimenti hanno portato l'Italia a partecipare alla Seconda Guerra Mondiale? Queste sono solo alcune delle domande a cui risponde l'autore, che però considera anche un altro punto di vista, spesso trascurato: quello di coloro che erano ragazzi prima e durante la guerra. Com'era la loro vita? Quali le loro difficoltà? Cosa significava essere una bambina o un bambino ebreo dopo l'approvazione delle leggi razziali? Qual è stato il ruolo delle ragazze e dei ragazzi nella lotta per la libertà? Grazie a una sapiente alternanza di resoconti storici, approfondimenti tematici e racconti veri della vita dei giovani protagonisti della Resistenza, questo libro accompagna i lettori in un viaggio alla scoperta delle radici della nostra libertà. Età di lettura: da 9 anni.

 

 

Gianni, silenzioso e assorto. La bella Ines, con la treccia corvina e gli occhi fieri. E poi Etta la piccolina, Andrea quello nuovo, e Ciccio, Filippo, Moreno... Sono gli scout di un paese italiano come tanti, ragazzi che negli anni Venti del Novecento si dividono fra lavoro, scuola, escursioni, campi estivi. Conoscono le montagne come le loro tasche, crescono nei boschi, hanno dentro il valore della disciplina, del sacrificio per gli altri. Sanno cosa siano la lealtà, l'onore, il coraggio. O almeno credono di saperlo, finché in paese arriva il regime con i suoi sinistri rappresentanti. Mentre sovvertono l'ordine della comunità, i nuovi venuti si riempiono la bocca delle stesse parole: lealtà, onore, disciplina... Ma sembrano così distanti dai valori su cui gli scout hanno giurato. Manca un ingrediente essenziale: la libertà. E Gianni, Ines e Andrea decidono di prendersela, con una fuga sulle montagne, che difenderanno a rischio della vita. Età di lettura: da 12 anni.

 

 

Da Bari a Roma, da Alba a Bergamo. Da Nord a Sud, dalle città ai paesi di montagna. Otto storie vere, per non dimenticare gli ideali che mossero anche i più giovani a rischiare in prima persona per il bene di tutti. Quando avevo quattordici anni, in inverno, la prof di italiano si era ammalata e avevano chiamato un supplente. La nostra reazione è facile da immaginare: urla selvagge e grande festa, soprattutto quando il supplente si era rivelato giovanissimo e un po' sperduto. Invece quello si era messo a far lezione di Storia, o meglio, di Resistenza. Ci aveva spiegato che era una cosa vicina, che toccava tutti noi. Ci aveva descritto le lotte partigiane avvenute nella nostra zona. Alcune erano spaventose, altre commoventi. Alcune erano coraggiose, altre tristi, ma tutte avevano dentro una potenza che lasciava senza fiato. Da allora sono trascorsi molti anni. I testimoni diretti sono sempre meno e il rischio è che di questa Resistenza si cominci a perdere la memoria. Scordarci della Resistenza come patrimonio comune è una vergogna e un pericolo. Questo libro, quindi, è per voi. Perché possiate riempirvi la testa di storie, e i cuori di coraggio. (dall'introduzione di Davide Morosinotto). Presentazione del vicepresidente dell'ANPI. Età di lettura: da 10 anni.

 

 

Autunno 1944. Tra i boschi delle Langhe, Celeste, dodici anni, e la sua sorellina Flora giocano all'Addestramento, un gioco di sopravvivenza per prepararsi all'arrivo del nemico - e il nemico, gli hanno sempre insegnato, sono i ribelli saliti in collina: i partigiani. Ma niente può prepararli a quello che trovano tornando a casa sul far della sera: la casa bruciata, e la mamma, come un angelo caduto, sdraiata nel cortile con due buchi nel petto. Inizia così la ricerca di vendetta di Celeste, deciso a rintracciare gli assassini della madre che, è certo, si trovano fra i partigiani. La guerra che lacera l'Italia diventa anche la sua. Una guerra che spazza via le certezze dell'infanzia, e apre a un nuovo sguardo sulle cose: inaspettato, doloroso e necessario, come la verità. Età di lettura: da 11 anni.

 

 

Luce è una staffetta modello: ha un'aria innocua, una fantasia ingegnosa e una vecchia bicicletta robusta. Nasconde il materiale in grandi borse della spesa, nelle calze, e lo consegna ai combattenti. Rischia grosso e ha paura, ma continua. Luce nasce il 30 ottobre 1922, lo stesso giorno in cui si conclude la Marcia su Roma e Mussolini viene nominato Primo Ministro. I genitori la chiamano così perché possa risplendere anche nel buio che sta per inghiottire l'Italia, e la crescono ripetendole un solo monito: alza la testa! Non farti spaventare, segui le tue convinzioni. Ed è ciò che farà Luce quando, qualche anno più tardi, soccorrerà un giovane partigiano ferito ed entrerà nella Resistenza. Età di lettura: da 8 anni.

 

 

Noi? Ragazzi della libertà? Ma cosa c'entriamo con i partigiani? Sono storie vecchie, del tempo dei nonni e dei bisnonni... I partigiani sono persone che molto tempo fa, quando in Italia c'era la guerra, hanno scelto da che parte stare. Ma chi gliel'ha fatto fare? Per rispondere a questa domanda ve ne proponiamo un'altra: e se provassimo a metterci nei loro panni? La Resistenza l'hanno fatta anche tanti ragazze e ragazzi della vostra età. Noi li abbiamo incontrati e abbiamo realizzato una raccolta di memorie della Resistenza, perché restasse la loro testimonianza e fosse reso omaggio a chi ha rischiato la propria vita per la libertà. E se oggi voi potete mettervi nei loro panni - ma per fortuna siete in panni molto più comodi -, lo dovete anche a loro. Età di lettura: da 12 anni.

 

 

Cosa ha spinto, tra il 1943 e il 1945, ragazzi e ragazze, uomini e donne a lottare, a rischiare, a morire persino, per la libertà? L'autore ci invita a seguirlo nel suo viaggio in treno tra le città d'Italia, per mostrarci i luoghi della Resistenza e farci ascoltare le voci di chi si è opposto al regime fascista e di chi oggi porta avanti quella lotta. Partiamo da Bolzano, dove la storia di Zeudi si intreccia a quella di un partigiano con la pelle del suo stesso colore, Giorgio Marincola; lungo i marciapiedi di Milano inciampiamo in una targa d'ottone che ricorda un Giusto tra le nazioni; a Correggio riviviamo l'incredibile avventura del comandante Diavolo e a Roma ascoltiamo la voce di Camilla e delle straordinarie donne della sua famiglia. Ci spingiamo sempre più lontano fino a Lampedusa, fino a Capo Teulada, per approdare tra i ricordi di un ragazzino che all'epoca non aveva che dieci anni, ma era già abbastanza sveglio da capire che bisognava reagire e lottare. Storie grandi e storie piccole, un itinerario tra le conquiste che bisogna continuare a difendere, per diventare anche oggi partigiani e partigiane, prendendo parte e facendo la propria parte.

 

 

Giugno, 1944. La guerra sembra lontana, vista dal paese di Montecalvo. O Montecalmo, come tutti lo chiamano, perché è un posto in cui non succede mai nulla, almeno secondo gli adulti, sempre troppo impegnati o troppo distratti. Non è così per i ragazzi delle bande in cui è diviso il paese: la Stazione, guidata dallo "storpio" Antonio, la Piazza, con a capo l'energica Alessandra, i Barotti del saggio Michele e il Mulino, con il suo leader "figlio di papà" Adrien. In questo inizio d'estate, dopo una tregua durata mesi, le bande sono di nuovo in guerra fra loro, e questa volta sembra non esserci un vincitore. Così i quattro capi decidono di sfidarsi in una prova di coraggio che avrà un finale inaspettato e drammatico. Sarà l'inizio di un'avventura unica: un Comandante partigiano sceglierà proprio loro per compiere una missione quasi impossibile e cambierà le loro vite. Età di lettura: da 11 anni.

 

 

A diciott'anni Rita Rosani non immagina certo di essere destinata a diventare un'eroina della Resistenza. La sua vita è quella normale di un'adolescente nella Trieste degli anni '30, ma Rita è una ragazza ebrea e dal 1938, con la promulgazione delle leggi razziali, il mondo comincia a crollarle addosso. Viene espulsa da un giorno all'altro dalla scuola; patisce con la sua famiglia ogni sorta di discriminazioni; perde il fidanzato, deportato in un campo d'internamento allo scoppio della guerra; finché in lei si compie quella trasformazione che la porterà a combattere nelle file partigiane. Età di lettura: da 12 anni.

 

 

I fratelli Scholl e i ragazzi antinazisti della Rosa Bianca; Franca Viola che, rifiutandosi di sposare il suo seviziatore, cambia le leggi sulla violenza di genere in Italia; Sandro Pertini, il Presidente ex partigiano e irriducibile combattente per i diritti dei cittadini; Marielle Franco e la sua battaglia in difesa delle donne e di tutte le libertà, pagata con la vita. Sono solo alcune delle venti storie di coraggio che, con il suo stile rapido e affilato, lo stesso che ha conquistato i lettori di Abbiamo toccato le stelle, Riccardo Gazzaniga ci racconta, immergendoci nelle vite di donne e uomini straordinari che si sono opposti a soprusi e ingiustizie di ogni genere. Storie di ribellione pacifica nel nome di ideali più forti della paura; storie di persone che, facendo solo quello che dovevano fare, hanno salvato migliaia di vite; storie di fiori che, mentre rompevano l'asfalto, regalavano diritti e libertà fondamentali a tutti noi. Età di lettura: da 10 anni.

 

 

Nell'estate del 1944 Franco è solo un bambino di sei anni che vive in uno dei tanti borghi sperduti nelle montagne italiane, non lontano dalle ombre del regime fascista e dal frastuono della guerra. Ma in quei giorni qualcosa cambia: i soldati tedeschi arrivano a bussare alla porta di casa, mentre gli scontri con i partigiani nascosti nei boschi si fanno sempre più duri e le bombe cadono vicine. È il fronte di liberazione che avanza: Franco e la sua intera famiglia stanno per essere travolti da una delle vicende più drammatiche e crudeli della nostra Storia. Per tutta la vita Franco ha sopportato il ricordo di quei momenti terribili, a cui è sopravvissuto solo grazie all'amore e al sacrificio della mamma. Oggi, attraverso le pagine di questo libro, continua a raccontare ai ragazzi che cosa è stata Marzabotto, la più cruenta delle stragi, compiuta dalle truppe naziste durante la Seconda Guerra Mondiale contro la popolazione innocente. La sua toccante testimonianza - dall'infanzia felice a Monte Sole passando per gli episodi delle violenze e della fuga, gli anni difficili in orfanotrofio, la costruzione di una nuova vita e il dolore inconsolabile per la perdita di coloro che amava - ci fa riflettere, senza retorica, sulla guerra e le sue conseguenze, sulla Resistenza, sul valore del perdono. E ci aiuta a non dimenticare quello che è successo, perché certi orrori restino soltanto nel passato. Prefazione Martin Schulz. Età di lettura: da 9 anni.

 

 

È l'inverno del 1944 e il paese di Michiel è in guerra da quando aveva undici anni. Ora che ne ha quindici il suo paese è sotto l'occupazione nazista, compresa la città dove Michiel vive e dove suo padre è il sindaco. Non potendo più andare a scuola, Michiel passa le sue giornate a fare commissioni in bicicletta, cercando di evitare sia i bombardieri alleati che i soldati tedeschi. Poi, un giorno, Dirk Knopper, figlio maggiore del vicino e membro della resistenza, lo coinvolge nelle cure di un pilota britannico rimasto ferito. Quando un soldato tedesco viene assassinato e gli abitanti della città sono incolpati della sua morte, la missione già rischiosa di Michiel diventerà estremamente pericolosa. Ispirato dai ricordi di gioventù dell'autore, il romanzo racconta l'esperienza della guerra attraverso lo sguardo del giovanissimo protagonista, che sarà ben presto costretto a fare i conti con una realtà ambigua, a imparare a sue spese a distinguere il sacrificio dall'inganno, la viltà dal coraggio. Per lui, come per molti altri, la guerra significherà la perdita dell'innocenza. Età di lettura: da 11 anni.

 

 

Sono storie di incredibile coraggio e di immensa libertà, quelle che troverete nelle pagine di questo libro. Sono le storie di undici donne che decisero di partecipare alla Resistenza e che, dopo il 25 aprile, continuarono a fare grandi cose per la Repubblica. Imbracciarono le armi, in montagna e in città, fecero le staffette, ciclostilarono volantini per diffondere le proprie idee. Idee di pace, idee di libertà, idee di uguaglianza, idee per un’Italia e un’Europa diverse da quelle in cui erano cresciute. Da Ada Gobetti a Teresa Mattei, passando per Renata Viganò e Ursula Hirschmann, Partigiane racconta la Resistenza con uno sguardo diverso: quello delle donne. Età di lettura: da 7 anni.

 

 

Chi è Luba? È una ragazza di quindici anni che si chiama Giordana. Quando, nel 1943 decide di combattere per la libertà e per un futuro migliore, Giordana indossa occhiali da sole e decide di sparire: diventa Luba, il suo nome di battaglia nella Resistenza. La storia di Luba ci restituisce non solo la cieca assurdità della guerra, di ogni guerra, ma ci parla di pace e tocca temi attuali e vicini alle ragazze e ai ragazzi di oggi. «... un partigiano non né un vecchio né un bambino, né un ragazzo né una ragazza: è solo un partigiano»... «... non c'era molto tempo per l'amore, per le tenerezze e tantomeno per i corteggiamenti, ma quella volta Corrado si presentò?con un bucaneve. Un fiore precoce, fuori stagione e per questo più prezioso». Età di lettura: da 12 anni.

 

 

Un giorno le nostre vite cambiarono. Non pensavamo a ieri, e domani sarebbe anche potuto non arrivare mai. Dovevamo affrontare ciò che ci succedeva quel giorno. Attraversare un giorno, e poi quello dopo. E poi quello dopo ancora. Un giorno alla volta.... Un libro illustrato per bambini dagli 8 anni, basato sulla vera storia di Eugène Handschuh, ebreo fuggito insieme al padre da un treno diretto ad Auschwitz. Un graphic novel potente e commovente sul coraggio, la determinazione, la Resistenza e la speranza. Età di lettura: da 8 anni.