Crescere con i libri 2025 - Il corpo negli albi illustrati
Il tema scelto per la sezione Crescere con i libri del Premio Nazionale Nati per Leggere 2025 è stato:
"Con il mio corpo posso, faccio… sono! Il corpo negli albi illustrati per bambine e bambini".
Di seguito le schede del librovincitore e dei libri fialisti della Sezione:
Il libro vincitore:
Oggi in piscina la piccola Dokji incontra una simpatica vecchietta: dice di essere una fata dellacqua (possibile?) e conosce un sacco di giochi strepitosi. Dokji con lei si diverte un mondo, e per ringraziarla le regala la sua merenda. Un gesto gentile che la signora ricambierà con una sorprendente magia... Ma allora era tutto vero! Età di lettura: da 4 anni.
I libri finalisti:
Sono tutti lì riuniti al parco del quartiere. Sulla panchina con le gambe a penzoloni; forse si annoiano un po'. Così quando capita un diversivo, un piccoletto che cade dal suo triciclo e si sbuccia un gomito, quel gruppetto di bambini parte con una sparata dietro l'altra: sempre più grossa, sempre più immaginifica: febbri altissime, centinaia di cerotti, gorilla affamati, leoni graffianti, escursioni al polo nord con squali alle calcagna e orsi bianchi famelici sulla banchisa, palazzi in fiamme, stormi di cavallette, serpenti, tori e una dozzina di iene. In un divertimento crescente, in una esagerazione dopo l'altra un manipolo di ragazzini e ragazzine si immaginano di compiere imprese da super eroi. Ma forse non è tutta immaginazione… Età di lettura: da 4 anni.
Il protagonista di Io e Pepper, è il corpo: da una parte dotazione naturale e familiare di ogni bambino, dall’altra, territorio misterioso da scoprire fra paura e sconcerto. A una ragazzina capita la cosa più normale del mondo: cade e si fa male a un ginocchio. Lacrime, disperazione. Dopo la medicazione e le parole rassicuranti di mamma e papà, si forma una crosta. Per la bambina si tratta di una presenza nuova, da investigare, interrogare. Cosa vuole da lei? Perché è lì? In quanti giorni se ne andrà? O rimarrà per sempre? Un giorno, sorpresa!, la crosta inizia a parlare. E fra la bambina e l’intrusa comincia a stabilirsi una quasi amicizia. Con la consueta grazia, Beatrice Alemagna torna a raccontare lo spirito dell’infanzia, facendo di una vicenda minima un piccolo capolavoro di acume e poesia, umorismo e dramma, alla sua maniera inimitabile. Età di lettura: da 7 anni.
Ö è un orso che un inverno, invece di ibernarsi, decide di vivere la stagione e di godersi la bellezza della natura. Così può entrare in relazione con un cervo, con un pupazzo di neve, con un albero e con molti altri esseri, animati e non, che incontra al suo passaggio. C'è un'unica specie con cui non vuole avere dei contatti, visto come si comporta, e siamo noi. Una storia che è un inno all'amore per la vita e al rispetto per la natura.
Una nuova vita che nasce, un bambino che si affaccia al mondo, che sceglie, si stacca, si incammina, che a volte ha bisogno di conforto, e di cura. Un emozionante albo fotografico, pieno di poesia, in cui la crescita e la scoperta di sé sono raccontate attraverso l’accostamento a immagini del mondo naturale. Le coppie fotografiche testimoniano la stretta connessione tra noi e la natura, un’esortazione per gli esseri umani a continuare a credere fermamente nella spinta vitale che pulsa in ogni cellula del nostro corpo. Naturale e umano dialogano all’unisono, in un inno alla vita. Età di lettura: da 4 anni.
Diciotto filastrocche che sono un inno al divertimento condiviso tra adulto e bambino. Un allegro gioco per esplorare e conoscere il corpo e la propria fisicità. Ci si muove con un salto, ma si impara anche a ridere del singhiozzo o della pipì che non si riesce a trattenere. Le filastrocche sono versi liberi, molto ritmati, ai quali non mancano pause per riprendere il fiato e neppure momenti di dolcezza, che si inseriscono nel gioco. È una lettura perfetta per il giorno, quando c'è più tempo per dedicarsi all'attività fisica, ma anche ideale per la buonanotte, con alcune storielle che accompagnano dolcemente al sonno. Età di lettura: da 2 anni
Spilunga e Piccino non potrebbero essere più diversi. Una è alta, di un vellutato color sabbia. L’altro è basso, di un misterioso color nebbia. Mentre Spilunga, che è una giraffa, adora masticare e far scrocchiare le foglie sotto i denti, Piccino che invece è un topo, vivrebbe rosicchiando semi. Tra loro è un continuo punzecchiarsi e discutere su chi sia superiore all’altro. All’improvviso, però, un pericolo mette a rischio la foresta. Decidono allora di unire le forze: Spilunga può vedere oltre gli alberi, mentre Piccino può sentire quello che sta per succedere appoggiando l’orecchio al suolo. Una storia sulle differenze e su come la presunzione individuale possa trasformarsi in reciproca ammirazione. Le illustrazioni di Tomi Ungerer completano alla perfezione il testo di Barbara Brenner, tradotto in versi da Alessandro Riccioni. Età di lettura: da 3 anni
È il primo giorno di vacanza di un bambino. Dal risveglio fino all’ora di andare a dormire, ogni momento è scandito da piccoli rumori quotidiani. Che rumore fa l’altalena spinta dalla mano invisibile del vento? E il tostapane al mattino? La spazzola che passa tra i capelli? E un bacio, posato dalla mamma sulla fronte di un bambino? In ogni pagina illustrata i suoni prendono vita e si fondono armoniosamente con le illustrazioni, divenendone parte integrante: con l’inconfondibile matita di Stephan Barroux il segno tipografico assume le caratteristiche del suono che rappresenta: parole minute e tratto sottile per i suoni delicati, dimensioni più grandi e tratto più spesso per i suoni più forti. Un libro giocoso che invita i lettori a spalancare occhi e orecchie per prestare attenzione ai piccoli rumori della vita che ci circondano e che non sentiamo più. Età di lettura: da 3 anni.
«Mamma! Mamma! Mammina! Mi è venuta un'idea bellissima: io mimo un oggetto e tu mi dici cosa sono!» Un pupazzo? No! Un bruco? No! Un insetto capovolto? Forse! Non solo un albo illustrato, ma la soluzione ideale per tutti quelli che cercano sempre di evitare di andare a letto: un libro ricco di indovinelli che farà voltare pagina ai bambini per scoprire insieme ai genitori la soluzione, e inventare con loro giochi sempre nuovi. Un piccolo capolavoro di complicità familiare raccontato e illustrato da uno dei più grandi giovani maestri dell'immagine giapponese. Età di lettura: da 4 anni.