Premio nazionale Nati per Leggere

Premio nazionale Nati per Leggere

Govedì 14 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino si è svolta la cerimonia di premiazione della XVII edizione del Premio nazionale Nati per Leggere.

Istituito nel 2009 da Regione Piemonte, Città di Torino, Salone Internazionale del Libro e rivista LiBeR, il premio valorizza ogni anno la migliore produzione editoriale per l'infanzia e promuove la lettura ad alta voce in famiglia come abitudine fondamentale per la crescita dei bambini tra zero e sei anni. Il riconoscimento coinvolge famiglie, operatori culturali e tutti coloro - bibliotecari, insegnanti, pediatri e librai - che contribuiscono a costruire una comunità che legge fin dai primi mesi di vita.

Il Premio si articola in tre sezioni: Nascere con i libri, che seleziona i migliori titoli per fasce d'età dalla nascita ai tre anni; Crescere con i libri, in cui sono gli stessi bambini tra tre e sei anni a votare i finalisti; e il Miglior progetto di promozione della lettura, dedicato a reti bibliotecarie e realtà territoriali che si distinguono per le proprie iniziative a favore della lettura.

 

I vincitori della XVII edizione

 

Per la sezione Nascere con i libri

 

Per la sezione Crescere con i libri

La sezione, votata da una giuria popolare composta da bambine e bambini sul tema “Quante domande: bambine e bambini alla ricerca dei perché”, ha eletto vincitore Questa non è una carota (Orecchio Acerbo) di Dylan Hewitt. Alla XVII edizione hanno partecipato 30.230 bambini provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, grazie alla rete di biblioteche, scuole dell’infanzia e sistemi bibliotecari regionali di Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta, e delle Scuole dell’Infanzia del Cantone Ticino (Svizzera).

Le schede del libro vincitore e dei libri finalisti della sezione

 

Per la sezione Reti di libri

Progetto esordiente. Il premio va a CUBI Culture e Biblioteche in Rete a.s.c con il progetto Nati per Leggere insieme, nelle biblioteche CUBI. La motivazione sottolinea la capacità di coordinamento centralizzato capace di valorizzare le oltre 70 realtà locali, l’attenzione all’inclusione linguistica e culturale — con letture condivise anche in lingua madre — e la produzione di strumenti come le Cartoline d’autore, bibliografie dedicate e servizi digitali accessibili.

Progetto consolidato. Premiato Bium-bò. Presidio diffuso Nati per Leggere, modello esemplare che integra stabilmente biblioteche, nidi e servizi sociosanitari nell’area della Grecia Salentina. Il progetto si distingue per la rete nata dal basso che contrasta la povertà educativa unendo lettura, scienza, arte e musica, e per la tutela della lingua greca locale, concretizzatasi nel leporello originale So chorafàci, nato dal patrimonio di filastrocche donate dagli abitanti e donato ai nuovi nati.

 

Premio Pasquale Causa

La sezione riservata al pediatra che più si è distinto nel promuovere la lettura ad alta voce nelle famiglie assegna il riconoscimento al dottor Giuseppe Ghinelli (Liguria). La giuria ne ha riconosciuto la straordinaria dedizione ventennale come pilastro della rete NpL ligure: ha creato sinergie tra consultori, biblioteche e ospedali, integrato la lettura nella pratica clinica come “nutrimento essenziale” durante le vaccinazioni e i bilanci di salute, e si è prodigato nella formazione delle nuove generazioni di pediatri e operatori sanitari.

 

Tutti i vincitori delle precedenti edizioni

 

 

Programma di primo livello

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