Le metamorfosi dell'amore
Quando
- Orari
-
Mercoledì: 17:00-18:30
Image
È possibile tentare una definizione dell'amore? O i suoi significati sono molteplici, variabili, complessi, sfumati, come lo sono in generale le relazioni umane? È possibile ricondurlo a uno o più bisogni, o appartiene piuttosto alla sfera del desiderio?
Quando se ne evoca l'idea subito si accalcano altre parole: possesso, tradimento, passione, gelosia, solitudine. E immediatamente rimanda alla sessualità e alla dimensione del corpo, ma anche a quella dell'anima. Dell'amore si potrebbe affermare, parafrasando Agostino a proposito del tempo: «se nessuno me lo domanda, lo so; ma se a chi me lo domanda io volessi spiegarlo, non lo so».
Questo percorso di lettura attraversa le metamorfosi dell'amore dalla filosofia antica alla contemporaneità: esploreremo come l'amore si sia trasformato, passando dalla ricerca della metà perduta alla liquidità dei legami, dalla visione platonica alle forme non tradizionali del poliamore.
Se l'amore cambia, è bene meravigliarsi e ancora una volta iniziare a filosofare.
A cura di Piero Celoria, chirurgo e filosofo pratico, Enzo Novara, counselor filosofico, docente di filosofia applicata e psicologo clinico e Stefania Marengo (Biblioteche civiche torinesi).
Il percorso è rivolto in modo particolare alla variante filosofica del Gruppo di lettura Villa Amoretti ma è aperto a tutti gli interessati.
Il calendario:
- mercoledì 21 gennaio, ore 17,00: Il primo incontro esplora le radici dell'amore attraverso tre prospettive fondamentali. Dal Simposio di Platone emergeranno il mito degli androgini – la ricerca della metà perduta – e il mito di Eros come tensione verso la bellezza e il bene. Erich Fromm, ne L'arte di amare, propone l'amore come arte da praticare e atto di volontà, superando la visione romantica dell'innamoramento. Umberto Galimberti, in Le cose dell'amore, indaga la dimensione corporea e psichica, il rapporto tra eros, desiderio e identità.
- mercoledì 18 febbraio, ore 17,00: Il secondo incontro affronta le radici ottocentesche e le trasformazioni contemporanee dell'amore.
Arthur Schopenhauer presenta la visione pessimistica dell'amore come inganno della volontà di vivere, dove l'attrazione erotica serve la riproduzione mascherata da sentimento sublime. Zygmunt Bauman, in Amore liquido, diagnostica la fragilità dei legami nella modernità, dove le relazioni diventano connessioni effimere e sostituibili. Sestito e Sica, in Dopo l'infanzia e l'adolescenza. Lo sviluppo psicologico negli anni della transizione verso l'età adulta (Junior, 2026), offrono una prospettiva psicologica sullo sviluppo affettivo attraverso le fasi della vita. - mercoledì 18 marzo, ore 17,00: sessione del gruppo di lettura sul saggio L'amore è cambiato. L'era post-romantica di Annalisa Ambrosio. Come sono cambiate le nostre aspettative, i nostri codici affettivi, le nostre modalità di relazione? Un momento di confronto aperto per riflettere insieme sulle metamorfosi in atto.
- mercoledì 25 marzo, ore 18,00: Leggermente incontra Annalisa Ambrosio. Incontro con l'autrice per approfondire le tematiche del suo saggio e dialogare direttamente sulle trasformazioni dell'amore nella società contemporanea.
- mercoledì 15 aprile, ore 17,00: L'ultimo incontro del percorso affronta visioni alternative e provocatorie dell'amore, mettendo in discussione i paradigmi tradizionali attraverso nuove configurazioni affettive. Polisicure di Jessica Fern e Teoria del corpo amoroso di Michel Onfray convergono nel mettere in discussione i paradigmi tradizionali dell'amore, proponendo alternative che liberino l'individuo dalle sofferenze indotte da condizionamenti culturali, religiosi e moralistici.
Dedichiamo questo percorso a Vittorio Paronuzzi, che avrebbe camminato con noi su queste strade, con il suo sguardo curioso e la sua straordinaria capacità di ribaltare prospettive e aprire nuovi orizzonti.
Per ricevere materiale bibliografico segnalare la propria partecipazione a:
stefania.marengo@comune.torino.it