Il cibo nei libri per bambini (Crescere con i libri 2015)

Il tema dell'edizione 2015 del Premio Nati per leggere, per la sezione Crescere con i libri (libri dai 3 ai 5 anni) è stato: Storie per tutti i gusti. Il cibo raccontato dai libri per bambini.

Questi i libri finalisti e il libro vincitore.

Il libro vincitore

Che cosa fanno i dinosauri quando è ora di mettersi a tavola? Fanno le smorfie? Giocano con gli spaghetti? Si infilano il cibo nel naso? Certo che no! Se ne stanno seduti composti, mangiano tutto quello che c’è nel piatto, e mai e poi mai si lascerebbero sfuggire un ruttino... O forse sì?

C'era una volta una gallinella rossa che viveva in una fattoria con i suoi pulcini. Nella fattoria vivevano anche un cane fannullone, un gatto dormiglione e un'anatra molto festaiola. Un giorno la gallinella rossa stava razzolando alla ricerca di cibo, quando trovò dei chicchi di grano. Così le venne in mente un'idea...

«Fi fi lo fo! Devo presentarmi: mi chiamo Zu Coniglio e fono un coniglio con la S sibilante, ma parlo volentieri con tutti e tutti mi capifcono molto bene... non mi piacciono le carote e mangio folo pifelli infatti fono diventato il re dei pifelli! Fono anche un fognatore e viaggiatore... fono un coniglio come tutti gli altri ma vivo in un campo di pifelli e alle carote dico no grazie! E poi mi piace toccarmi le orecchie!». Zu Coniglio è un piccolo coniglio capace di raccontare con grande facilità, in modo buffo e allegro, tutti i suoi gusti e modi di fare diversi da quelli degli altri conigli. Le sue incapacità e diversità diventano così le protagoniste del racconto, caratterizzano il personaggio in modo eccentrico e divertente e lo fanno sentire forte e coraggioso... Zu Coniglio sta imparando a conoscersi e ad accettarsi proprio così come è! Un racconto illustrato caratterizzato da un tratto incisivo ed essenziale dalle tinte delicate e colorate, animato da versi brevi e vivaci.

"C'era una volta Cappuccetto Rosso", "C'erano una volta Hansel e Gretel", "C'era una volta il Gatto con gli stivali": tre classici "C'era una volta" in forma di ballata. Racconti, rivisitati da Roberto Piumini, che si fanno magici di riga in riga, grazie alla musica delle parole, al loro suono divertente o spaventoso, e alla più affettuosa delle rime possibili: quella baciata.

C'era una volta un piccolo tirannosauro che non aveva amici perché li mangiava tutti. Un giorno incontra Mollo, che con l'aiuto di formule magiche e torte succulente gli cambierà la vita.

Cosa credete possano fare sei conigli di fronte ad una carota gigante? Si sbizzarriscono in ipotesi sfrenate! Improvvisamente il cibo preferito diventa una possibile imbarcazione per raggiungere mete esotiche, un dirigibile per superare l’orizzonte, un giardino fiorito che porta su, su, su nel cielo... La straordinaria dimensione della carota sembra rendere l’impossibile possibile, l’incredibile quasi realistico. Tuttavia, come spesso accade la soluzione apparentemente più ovvia torna ad essere la più ‘giusta’. La carota forse dev’essere semplicimente mangiata?

“C’era una volta un Orco brutto e cattivo”. Come ogni fiaba che si rispetti, così comincia la storia che Fausto Gilberti ci racconta nel suo L’Orco che mangiava i bambini. Attenzione: non mangiava tutti i bambini, ma solo quelli golosi di zucchero, caramelle, patatine e bibite gassate. In questo libro, le esili figurine, marchio di fabbrica di questo autore, sono gli affilati protagonisti di una breve e divertente storia, dove la monocromia del nero è interrotta da qualche sfumatura di rosso, proprio come l’ironia e l’umorismo del racconto e delle illustrazioni cambiano il volto alla storia di un Orco tanto cattivo quanto buffo e impacciato, alle prese con una “dieta” che farebbe diventare sano ed equilibrato anche il più goloso dei bambini! Quindi, ingordi di tutto il mondo, occhi aperti e attenzione a quello che mangiate se non volete finire nella sua dispensa!

Una formica trova un verde pisello rotondo, saporito e profumato, buono per la sua pancia. Allora lo chiude in una scatola di buccia d'arancia, perché per mangiarlo ha bisogno di piatto, forchetta, coltello, tavolo e molto altro.

Una storia divertente e farcita di fantasia. Un cuoco vuole cucinare una frittata speciale e, per essere sicuro di non sbagliare, prende la padella più grande di tutte, una padella così larga che quasi quasi non riesce nemmeno a reggerla con le mani. Quando il profumo vola fuori dalle finestre del ristorante, in tutto il quartiere la gente si sveglia con una gran voglia di frittata, una voglia così forte che qualcuno si alza dal letto, si veste con quello che capita ed esce di casa, finendo per diventare protagonista di una spassosa abbuffata….

Tornano a grande richiesta Piccolo Pisello e i suoi capricci all'ora di pranzo! Bleah! Piccolo Pisello odia mangiare le caramelle: di qualsiasi colore! E non vede l’ora di finire per poi mangiare il suo dessert preferito. Per bambini che farebbero di tutto pur di mangiare il loro dolce preferito!