Il coraggio nei libri per bambini (Crescere con i libri 2013)

Il tema dell'edizione 2013 del Premio Nati per leggere, per la sezione Crescere con i libri (libri dai 3 ai 5 anni) è stato: Ci vuole coraggio ad essere piccoli! Il coraggio nei libri per bambini..

Questi i libri finalisti e il libro vincitore.

 

I libri vincitori (ex equo)

II piccolo Pietro non ne vuole sapere di mangiare la minestra. Fa i capricci con la mamma, la nonna, il nonno e persino con il papà. «Noo, non la voglio!» strilla invariabilmente. Nemmeno agitare la minaccia della strega Cornabicorna, che arriva sempre a spaventare i bambini capricciosi, funziona con Pietro, il quale si ritrova a letto con la pancia vuota. «Io non credo alle streghe», dice. Eppure, quella notte, la strega Cornabicorna salta fuori dall’armadio con un orribile cigolio. Ma quello che succederà, lascerà tutti quanti di stucco. Soprattutto la strega.

Mentre si avventura in bici per i boschi, insieme alla sorella Sara, il piccolo Leo viene inghiottito all’improvviso da un grande e pelosissimo mostro. Sara, senza perdersi d’animo, si lancia all’impazzata sulla sua bicicletta in un’operazione di soccorso ma proprio mentre sta per raggiungerlo, quel tondo mostro vorace viene inghiottito a sua volta da un mostro ancora più grande. La scena si ripete con nuovi esseri, sempre più grandi e spaventosi. Come farà Sara a tirar fuori Leo da tutte quelle voraci fauci? Con astuzia e intraprendenza i due fratellini riusciranno a trovare una soluzione davvero geniale! I mostri, anche quelli più grandi, sono avvisati: mai sottovalutare l’intelligenza, la fantasia e la furbizia dei bambini!

Gli altri libri finalisti

Noè l’ha visto. Ne è sicuro. C’è un mammut nel frigorifero! «Smettila di dire stupidaggini!» gli dice papà. Ma alla fine deve arrendersi all’evidenza: «Aaaah! Un mammut nel frigorifero!» Bisogna chiamare i pompieri. Ma il mammut, incredibilmente agile, riesce a scappare e a rifugiarsi in cima a un albero. Cosa fare ora? E poi: da dove viene? Come si chiama? Dove vive? Solo la piccola Flavia conosce le risposte.

Una cantina buia e deserta può diventare, con un piccolo aiuto della fantasia, una giungla folta ed intricata con piante ed animali curiosi, a volte litigiosi ma sempre pronti a lasciarsi coinvolgere in nuove incantate avventure... Le illustrazioni di Suzy Lee – realizzate in carboncino, matita, acquerello, lacca spray e rielaborate digitalmente – accompagnano il lettore in una nuova e fresca esperienza visiva, di una spontanea semplicità e dal finale ironico e sospeso. Anche in Ombra, come nei precedenti albi, gli elementi concreti dell’oggetto-libro entrano a far parte del racconto: la rilegatura centrale non è soltanto un indispensabile elemento costruttivo del volume, ma anche il confine immaginario fra il mondo reale e la fantasia.

I piccoli traumi che nascono dalla convivenza di due fratelli sono raccontati in questo coloratissimo albo attraverso l'espediente del regno animale, in questo caso due piccoli tapiri. Il maggiore, Piro, geloso e infastidito dalla presenza del fratellino, cerca di evitarlo in ogni modo, allontanandosi rabbioso nella foresta seguito dall'esortazione di tutti gli animali "Non t'arrabbiare Piro!". Nulla riesce a trattenere il piccolo Tappo dal seguire e imitare il fratellone, neppure la rabbia di questo che cerca di scacciarlo in malo modo a casa, fino alla scampata tragedia finale: l'arrivo della famelica bestia selvaggia, che calerà Piro nel ruolo protettivo e riappacificato del fratello maggiore da ora e per sempre

L'incontro tra un bambino e un lupo affamato che mentre sgranocchia il cibo procuratogli dal nuovo amichetto, impara come comportarsi da lupo.

«Buongiorno Ajdar, mi manda il re, a lungo ho viaggiato per esser da te. Tu hai fatto tremare la terra e il mare mi dici il perché di tanto berciare?...» Il paese di Matilde è il più bello del mondo. Ma un brutto giorno arriva il terremoto, e dopo... niente è più come prima. Solo Matilde è rimasta uguale. Allora il re la manda al centro della Terra per risolvere il mistero. Ed è lì che la bambina incontra il drago Ajdar..

Il gattino protagonista della storia trova un pallone davanti a casa. Gli piace e pensa di tenerlo per sé, senza porsi domande su come sia arrivato lì. La mamma non è molto d'accordo su questa decisione, vorrebbe che il piccolo si informasse su chi potrebbe aver perso il pallone. Riesce a convincerlo e il gattino suona alle porte dei vicini in cerca del proprietario. Nei vari incontri il gattino conosce nuovi amici che vorrebbero giocare con lui a pallone, finché arriva il legittimo proprietario. Sembra una brutta notizia dover restituire il pallone e invece è l'inizio di un bel rapporto.

Oggi è un giorno speciale per Giovanni: all'uscita dall'asilo verrà a prenderlo il suo nonnino che, si sa, è sempre in ritardo. E così, mentre lo aspetta, Giovanni inizia a far caso a tutto ciò che lo circonda. Un gatto con gli occhi verdi come quelli del nonno gli si avvicina. E se fosse proprio lui? Se il nonno si fosse trasformato? Potrebbe essere anche quel cane, grigio come la sua barba, oppure quel piccione che cerca briciole tra i sassi. L'attesa è lunga, ma alla fine il nonno arriva, un nonno pieno di rughe, come la tartaruga che ha portato in dono a Giovanni... Questa sì che è una sorpresa!