Il viaggio nei libri per bambini (Crescere con i libri 2017)

Il tema dell'edizione 2017 del Premio Nati per leggere, per la sezione Crescere con i libri (libri dai 3 ai 5 anni) è stato: Viaggiare nella realtà e nella fantasia. Il tema del viaggio nei libri per bambini.

Questi i libri finalisti e il libro vincitore.

 

Il libro vincitore.

Per uccellino è arrivato il momento di lasciare il nido. In famiglia tutti hanno qualche cosa per lui, tutti lo incoraggiano e lo accompagnano con piccoli gesti affettuosi: chi gli dà un maglione per il freddo, chi dei biscotti, una torcia o il cappello. C’è posto anche per un ombrellino, un libro come antidoto contro la noia e una radio per avere compagnia. E così, ben equipaggiato, uccellino si avvia tutto solo all’avventura. Ma dov’è diretto? Una storia lieve con un finale a sorpresa per accompagnare le prime esperienze di autonomia dei piccoli.

Maialino non vede il suo amico da molto tempo e decide di inviargli un messaggio in una bottiglia. Un lungo viaggio fino all’altra sponda del mare ed ecco che l’invito arriva a destinazione. Il viaggio per ricongiungere i due amici inizia così e il loro tanto sospirato incontro prende forma passaggio dopo passaggio in un crescendo di emozioni. Un affettuoso inno all’amicizia, al senso del viaggio, all’inesauribile magia del ritrovarsi.

Con grande sensibilità, questo album segue le vicende di una famiglia costretta ad abbandonare tutto quello che possiede, compresa la propria casa, per scappare dagli orrori della guerra. Nel suo libro d'esordio, Francesca Sanna esplora con delicatezza e intensità la forza dell'animo umano di fronte alle avversità ed esalta il potere della speranza.

Non ha nome la piccola orsa, e nemmeno la sua mamma. La grande orsa e la sua piccola si muovono in perfetta armonia col mutevole scenario della natura. I passi della piccola sono incerti e malfermi, ma la direzione perché a indicarla c’è mamma orsa. Ed è sempre lei, quando la primavera cede il passo all’estate, a guidarla sul fiume, per insegnarle a nuotare e ad acchiappare i pesci. Al migrare degli uccelli, in autunno, fanno grandi scorpacciate di mele e di pere per prepararsi al letargo. Bisogna però trovare un riparo prima che la neve dell’inverno copra ogni cosa. Poi, nel tepore della tana, l’una tra le braccia dell’altra attendono una nuova

“Tu ce l'hai un posto silenzioso? Tutti possono trovarne uno, basta chiudere gli occhi e iniziare ad ascoltare”. In un intimo dialogo a due voci, il Silenzio incoraggia un bambino a immaginare un luogo lontano dal caos. Lì il bambino incontrerà quelle parole speciali che ronzano nell'aria senza fare rumore: i suoi pensieri e le emozioni più profonde. E il Silenzio diventerà un amico fidato.

Oggi Clara prende l'autobus da sola. Il viaggio fino alla sua destinazione si rivelerà molto piacevole, un’occasione per incontrare personaggi nuovi e fra loro differenti. Ne avrà di cose da raccontare! Un libro pieno di dettagli divertenti

Con grande sensibilità si affronta un tema delicato, la morte del nonno, da un punto di vista curioso e magico. Un giorno il bimbo va a trovare il nonno e questi gli mostra in soffitta una porta misteriosa. Varcandola, i due si ritrovano su una nave che li conduce a un'isola tropicale e bellissima. Insieme si divertono e scoprono mille angoli meravigliosi, tanto che il nonno decide di fermasi mentre il nipotino rientra, timonando tra le onde la nave con cui sono arrivati.

Pippo è un ranocchio solo; deve aver perso qualcosa di importante e non riesce più nemmeno a sognare. Una notte, mentre sta contando le pecore, comincia a far conversazione con una di loro, che gli propone di attraversare i sogni degli altri, con la speranza che questa esperienza possa aiutarlo. Alla fine del suo viaggio Pippo scoprirà che forse aveva già quello che stava cercando. Una favola sul ritrovamento del significato più profondo della nostra vita.

Sul molo di un non specificato porto una donna grida al marito già in barca: Ehi, cosa vuoi magiare stasera? Prendendo il largo il pescatore risponde: Purè di patate! Ma il vento distorce le parole e così la moglie capisce una cosa un po’ diversa. La donna chiede a suo figlio di andare a prendere quello che crede suo marito voglia mangiare, ma, col vento che monta, il bambino capirà un’altra cosa ancora, che solo vagamente suona come il purè di patate iniziale. In un crescendo di fraintendimenti linguistici e di brezza marina che diventa tormenta e poi uragano e poi qualcos’altro, la storia porterà il bambino in giro per il mondo mano nella mano con diversi personaggi che, credendo di aiutarlo, in realtà non capiranno assolutamente niente di quello che lui va cercando.

Questa è la storia di un piccolo anatroccolo che trova il coraggio per risolvere una difficile situazione; i suoi fratelli e lui sì sono persi durante una passeggiata nel bosco. Che fare? Sulla strada imparerà che ogni tipo di viaggio comincia e finisce con un piccolo passo, che porta ad un grande risultato.